Negli anni passati, i costi sostenuti per l’acquisto dell’energia elettrica usata nella produzione artigianale ed industriale, erano considerati indiscutibili perché legati a tariffe fisse applicate, in regime di monopolio, da un unico gestore. E’ sempre mancata, inoltre, una valutazione reale del fabbisogno energetico con la conseguenza di utilizzare potenze superiori a quelle realmente necessarie.
Oggi, la gestione dei costi energetici può essere disciplinata, avendo l’opportunità di ottenere contratti più vantaggiosi ricorrendo a mercati concorrenziali e gestendo i consumi attraverso tecniche e tecnologie appropriate per un uso oculato e razionale dell’energia.
Il problema della gestione energetica, coinvolge tutti i settori di vita ed è di primaria importanza per l’economia nazionale
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